Fisco

Lotteria degli scontrini

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L’articolo 141 del Decreto Legge n. 34 del 19/05/2020, ha posticipato la data di avvio della Lotteria degli Scontrini al 1 Gennaio 2021.

La lotteria si svolge su scala nazionale e la partecipazione è libera e gratuita per tutti i cittadini.

Chi può partecipare

Possono parteciparvi tutti i cittadini italiani maggiorenni residenti in Italia che acquistino beni e servizi di importo pari o superiore ad € 1,00 da commercianti che trasmettono telematicamente i corrispettivi. Non rientrano gli scontrini corrispondenti ad acquisti effettuati nell’esercizio di attività d’impresa, arti e professioni e gli scontrini di acquisti effettuati online.

Nella prima fase non rientrano gli scontrini nei quali i dati vengono inviati al sistema di Tessera Sanitaria (quali farmacia, parafarmacia, ottico, prestazioni mediche, analisi, veterinari) e quelli dove il cittadino ha esibito il codice fiscale per beneficiare di detrazioni o deduzioni fiscali. Non rientrano inoltre tutti gli acquisti documentati da fattura elettronica.

Come richiedere il codice lotteria

Tutti i cittadini che vogliono partecipare alla lotteria devono dotarsi di codice lotteria o QRCode. Per generare il codice è sufficiente collegarsi alla pagina pubblica del “Portale lotteria”, non è richiesta la registrazione dell’utente, ed inserire il proprio codice fiscale. Ogni cittadino può generare molteplici codici lotteria tutti validi ai fini dell’estrazione e senza scadenza.

Il codice generato codice è composto da 8 caratteri alfanumerici e viene associato al codice fiscale in modo univoco e casuale.
Ogni cittadino potrà salvarlo nel proprio dispositivo digitale (smartphone, tablet) o stamparlo ed esibirlo al momento della redazione dello scontrino.

Cos’è il Portale Lotteria

Il Portale Lotteria è attivo dal 9 marzo 2020 ed è una pagina del sito dell’Agenzia delle Entrate dedicata alla lotteria dove sono contenute tutte le informazioni aggiornate per la partecipazione.

Essa si divide in due aree: pubblica e privata.

L’area “pubblica” è a disposizione di tutti i cittadini ed è di libero accesso senza registrazione. In essa è possibile:

  • generare il codice lotteria inserendo il proprio codice fiscale;
  • consultare il calendario delle estrazioni sia di quella “ordinaria” che “zero contanti”;
  • consultare lo stato delle estrazioni;
  • visualizzare i codici vincenti;
  • ricevere le informazioni di partecipazione alla lotteria;
  • ricevere le informazioni per la riscossione dei premi.

L’area “privata” invece necessita di una registrazione attraverso lo SPID o la Carta Nazionale dei Servizi. In essa è possibile consultare:

  • il proprio profilo ed aggiornare o visualizzare i propri dati;
  • controllare il numero dei propri biglietti “virtuali” associati al singolo scontrino ed accumulati;
  • verificare le proprie vincite;
  • reclamare i premi associati ai propri codici;
  • controllare i codici lotteria associati al proprio codice fiscale e la loro data di attivazione;
  • attivare la comunicazione attraverso SMS o altri mezzi di comunicazione;
  • esercitare il proprio diritto nei confronti del
    titolare del trattamento dei dati od opporsi come inibire la creazione di nuovi
    codici o chiedere la cancellazione dei dati;
Come si svolgerà la lotteria

Dal 1° gennaio 2021 ad ogni acquisto, il cittadino può esibire, all’atto dell’emissione dello scontino, il codice lotteria all’esercente. L’esercente lo indicherà nello scontrino e verrà trasmesso ai server di Entratel.

Ogni € 1,00 speso genera 1 biglietto virtuale” con arrotondamento, se la cifra decimale supera € 0,49, (es: € 1,52 = 2 “biglietti virtuali”). Non vi è un minimo di biglietti per poter accedere alla partecipazione della lotteria, tutti i biglietti sono validi per un massimo di 1000 “biglietti” per acquisti di importo pari o superiore ad € 1.000,00.

Ogni contribuente partecipa a tutte le cadenze di estrazione (settimanale, mensile ed annuale).

Le estrazioni sono di due tipi: “ordinarie” e “zero contanti”.

Le estrazioni “ordinarie” raccolgono tutti i codici lotteria associati a scontrini emessi a fronte di pagamenti in contanti.

Le estrazioni “zero contanti” raccolgono tutti i codici lotteria associati a scontrini fiscali emessi a fronte di pagamenti con moneta virtuale (bancomat, carta di credito e debito). I cittadini che effettuano pagamenti con moneta elettronica hanno diritto a partecipare anche all’estrazione “ordinaria” ed accedono a premi più elevati.

Il pagamento con moneta virtuale è conveniente non solo per il cittadino ma anche per l’esercente, in quanto partecipa anche lui all’estrazione della lotteria.

Le estrazioni avverranno annualmente, mensilmente e (con cadenza da definire) settimanalmente. Il calendario delle estrazioni sarà disponibile nel Portale Lotteria dell’Agenzia delle Entrate.
Esse avverranno ogni 2° giovedì del mese per le mensili, mentre le settimanali sempre di giovedì ma con cadenza da definire.

Nell’estrazione mensile partecipano tutti i corrispettivi trasmessi e registrati nel mese oggetto dell’estrazione.

Premi

Tutti i premi sono esenti tassazione. Le vincite verranno pagate attraverso bonifico o, qualora il cittadino sia sprovvisto di conto corrente, attraverso assegno circolare non trasferibile.

Con le modifiche introdotte dall’art 19 del Decreto Legge n. 124 del 2019, è stato integrata la norma che prevede che i premi non concorrano alla formazione del reddito del percipiente per l’intero ammontare corrisposto nel periodo d’imposta.

Per le estrazioni ordinarie le vincite sono stimate in:

  • 1 milione di € per l’estrazione annuale;
  • 3 premi da € 30.000,00 ciascuno per l’estrazione mensile;
  • 7 premi da € 5.000,00 ciascuno per l’estrazione settimanale (la cui decorrenza è in fase di determinazione)

L’estrazione “zero contanti” è più vantaggiosa non
solo per il cittadino ma anche per l’esercente poiché gli permette di partecipare all’estrazione dei seguenti premi:

2 premi annuali:

  • un premio da € 5 milioni per il cittadino;
  • un premio da € 1 milione per l’esercente

20 premi per l’estrazione mensile:

  • 10 premi da € 100.000,00 per il cittadino;
  • 10 premi da € 20.000,00 per l’esercente;

30 premi per l’estrazione settimanale:

  • 15 premi da € 25.000,00 per il cittadino
  • 15 premi da € 5.000,00 per l’esercente
Come reclamare i premi

Per la riscossione della vincita non occorre esibire o custodire lo scontrino. La vincita verrà comunicata dall’Agenzia delle Entrate immediatamente SMS, e-mail o instant messaging, qualora siano stati indicati questi dati nell’apposita area riservata del Portale Lotteria.

I vincitori riceveranno comunque una comunicazione ufficiale attraverso:

  • PEC (Posta Elettronica Certificata) qualora questa sia stata indicata dal cittadino nella propria area privata;
  • Raccomandata A/R all’ultimo domicilio noto (qualora non sia stata effettuata la registrazione da parte del cittadino nel portale).

L’estrazione viene ritenuta nulla quando il biglietto “virtuale” è associato ad un corrispettivo:

  • già vincente in sessioni precedenti;
  • annullato o reso;
  • dove il codice lotteria è riferito ad una persona non residente in territorio italiano dalla data di acquisto;
  • qualora il consumatore abbia esercitato il diritto di opposizione al trattamento dei dati.

I premi possono essere reclamati entro 90 giorni dalla data di pubblicazione. I codici vincenti sono pubblicati nell’area pubblica del Portale Lotteria. Qualora nessuno reclami il premio, trascorsi i 90 giorni, esso concorre alla formazione di eventuali altri premi da distribuire in occasione dell’estrazione annuale.

Come dovrà agire l’esercente

L’esercente dovrà dotarsi di un lettore ottico da agganciare alla cassa fiscale per poter effettuare il collegamento tra lo scontrino ed il codice lotteria per trasmettere i dati all’Agenzia delle Entrate (stessa procedura che si svolge in farmacia per l’inserimento della tessera sanitaria).

Il commerciante comunicherà come di consueto i corrispettivi a fine giornata e, qualora uno scontrino incassato con pagamento elettronico sia il vincitore, potrà anche esso riscuotere la vincita.

L’esercente vincitore dell’estrazione “zero contanti” verrà identificato a mezzo del numero di Partita IVA, la comunicazione verrà inviata alla sede legale o amministrativa (se in territorio italiano) oppure alla sede operativa, anche in questo caso verranno adottate tutte le misure necessarie per garantire la privacy dell’esercente.

Per assicurare una corretta attuazione della norma, l’esercente che si fosse rifiutato di inserire il codice lotteria del cittadino nello scontrino o che non avesse comunicato il corrispettivo era punibile con una sanzione amministrativa da € 100,00 a € 500,00. Questa disposizione, con la conversione in decreto, è stata annullata, ora vi è solo la possibilità di segnalazione da parte del cittadino all’Agenzia delle Entrate dell’anomalia.
L’esercente in questo caso verrà segnalato al Fisco e sarà passibile di eventuali controlli fiscali.

Come vengono conservati i dati trasmessi ed inseriti

Il Sistema Lotteria è una banca dati costituita dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli e contiene le seguenti informazioni memorizzate:

  • numero di Partita IVA e denominazione del cedente/prestatore;
  • identificativo /progressivo completo del documento trasmesso;
  • data ed ora di creazione del documento;
  • importo del corrispettivo pagato in contanti o moneta elettronica (solo per l’estrazione “zero contanti”) o del corrispettivo non pagato;
  • codice lotteria del cliente/cittadino;
  • data di trasmissione telematica del corrispettivo.

Tutti i dati inseriti dal cittadino nell’area pubblica del portale Lotteria vengono trattati esclusivamente per poter generare il codice lotteria.
I dati acquisiti dal Sistema Lotteria sono messi a disposizione dal cittadino stesso.

Per gli esercenti nel Portale Fatture e corrispettivi, dell’Agenzia delle Entrate, vengono messi a disposizione i dati trasmessi, ad eccezione del codice lotteria, per consentirne la verifica per attività connesse alla lotteria.

I controlli di correttezza dell’attribuzione di vincita verranno effettuati solamente sui cittadini vincenti. Il controllo effettuerà una verifica sulla modalità di pagamento e, solo qualora il riscontro non fosse possibile, effettuerà tali verifiche sull’esercente.