Contributi a fondo perduto e nonFiscoInformazioni utili

Legge di Bilancio 2021 – proroga Piano Transizione 4.0

La Legge di Bilancio 2021 entrerà in vigore dal 01/01/2021. Essa è stata approvata ad Ottobre dal Consiglio dei Ministri con la formula “salvo intese” ed in questi giorni ha intrapreso l’iter per l’approvazione da parte della Camera e del Senato. Il Disegno prevede che si componga di 229 articoli ed è suddiviso in 4 sezioni principali: fisco, lavoro, sanità ed emergenza.

SEZIONE FISCALE
LOTTERIA DEGLI SCONTRINI

La partenza è fissata per il 1° Gennaio 2021 e sono riconosciuti i premi sia ai cittadini sia agli esercenti qualora il pagamento si effettuato con moneta elettronica. Le somme di denaro ricevute a titolo di premio non concorrono ad incrementare il reddito del vincitore.

Per tutti i dettagli sull’attuazione e modalità di partecipazione consulta l’articolo relativo alla Lotteria degli Scontrini.

CASHBACK

Per sostenere il diffondersi del pagamento elettronico nel territorio nazionale al fine di contrastare l’evasione fiscale, lo Stato mette in atto dei rimborsi pari al 10% di quanto speso nei negozi a favore dei consumatori finali. Tale disposizione è applicabile a partire da Dicembre 2020.

Per avere maggiori dettagli consulta l’articolo relativo al Bonus Cashback.

ESONERO CONTRIBUTIVO PER LE NUOVE ASSUNZIONI

L’art.4 della Legge di Bilancio prevede l’esonero contributivo pari al 100%. Tale esonero è disponibile per un massimo di mesi 36 per le nuove assunzioni di personale under 35 a tempo indeterminato e per la trasformazione dei contratti da tempo determinato a indeterminato per il biennio 2021-2022. Il tetto massimo del quale si può disporre è pari ad € 6000,00 annui.

L’esonero raggiunge i 48 mesi per i datori di lavoro privati che assumono personale nelle regioni del Sud quali Abruzzo, Molise, Campania, Sicilia, Sardegna, Calabria, Puglia, Basilicata. Il contributo spetta ai datori di lavoro che non abbiano eseguito licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo, cioè licenziamenti di massa, nei sei mesi precedenti e nei 9 mesi successivi all’entrata in vigore del decreto.

Il beneficio è erogato secondo le disposizioni rilasciate nel “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19”.

ESONERO CONTRIBUTIVO PER L’ASSUNZIONE DELLE DONNE

Nell’art.5 del testo della Legge di Bilancio si prevede l’esonero contributivo per l’assunzione di personale femminile per il biennio 2021-2022. Tale esonero è riconosciuto nella forma del 100% per il limite annuale di € 6000,00 ed è erogato seguendo le disposizioni emanate dal “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19”.

FONDO PER L’IMPRESA FEMMINILE

Con l’art.17 della Legge di Bilancio viene istituito un “Fondo a sostegno dell’impresa femminile”. Il fonde dispone di una dotazione annuale per il 2021 e 2022 di € 20 milioni. Esso ha lo scopo di promuovere, sostenere l’avvio ed il rafforzamento dell’imprenditoria femminile nel territorio nazionale.

Tali contributi sono erogati a “fondo perduto” per:

  • avviare l’impresa con particolare attenzione qualora sia avviata da soggetti disoccupati;
  • i finanziamenti sono stanziati a tasso zero, agevolati e a fondo perduto per le imprese di nuova costituzione;
  • gli incentivi sono dediti a rafforzare le imprese femminili costituite da almeno 36 mesi e sono erogati come finanziamenti a fondo perduto. Sono anche erogati in forma circolante nella misura dell’80% del circolante degli ultimi 3 esercizi;
  • vi sono dei percorsi di assistenza tecnico-gestionale per le attività di marketing e comunicazione finanziati per il periodo di realizzazione degli investimenti e compimento del programma di spesa;
  • investimenti nel capitale al fine di garantire il sostentamento dello Stato nell’impresa.
SOSTENGO AL SETTORE TURISTICO

Sono previste delle disposizioni specifiche per sostenere il settore turistico. Tali disposizioni agevolano l’accesso agli strumenti di agevolazione e integrazione settoriale. Per favorire le aree interne del territorio andate in disuso sono stati stanziati € 7,5 milioni ed è stata autorizzata una spesa annua per il triennio 2021-2023 pari ad € 300 milioni.

NUOVA LEGGE SABATINI

La “Beni Strumentali-Nuova Sabatini”, uno dei maggiori strumenti di agevolazione nazionale, rafforza il sistema produttivo e competitivo delle micro, piccole e medie imprese. Essa si pone l’obiettivo di sostenerle nelle acquisizioni in leasing o negli acquisti di beni materiali (macchinari, impianti beni strumentali, nuove attrezzature, hardware) ed immateriali (software, tecnologie digitali).

La modifica disposta porta la ripartizione dell’agevolazione da 6 esercizi ad una sola soluzione per tutte le iniziative. Questo supererebbe l’erogazione a “doppio canale” che prevedeva sia un’unica soluzione o la suddivisione in 6 soluzioni. Questo semplifica il quadro normativo ed operativo per le imprese beneficiarie, le banche, finanziatori, società di leasing e Ministero.

Il contributo è erogato solamente al completamento del programma di investimento previsto.

SOSTEGNO ALLA LIQUIDITA’ DELLE IMPRESE

La Legge di Bilancio 2021 prevede un ampliamento delle garanzie, disciplinate dal comma 1 del Decreto Legge del 08/04/2020 n. 23, anche per finanziamenti destinati alla rigenerazione e consolidamento di quelli esistenti.

Tale incremento serve a garantire liquidità alle imprese nella situazione attuale dell’emergenza Covid-19, purché il finanziamento aggiuntivo sia pari ad almeno il 25% dell’importo del finanziamento originale. Esso deve determinare un minor costo e/o una maggior durata del finanziamento principale.

Il finanziamento è steso anche alle imprese di medie dimensioni alle stesse condizioni offerte dal Fondo Centrale di Garanzia. Il fondo è concesso a titolo gratuito con una copertura del 90% ed un importo massimo erogato di 5 milioni di Euro.

Il Fondo Centrale di Garanzia è stato istituito dal D.L. del 08/04/2020 per un periodo fino al 31/12/2020, ma per far fronte all’emergenza in corso, il Governo consentirà alle imprese di fruirne fino al 30/06/2021. Le condizioni che saranno applicate sono le medesime vigenti oggi, con una copertura del 70% delle garanzie rilasciate dal SACE.

INNOVAZIONE E COESIONE TERRITORIALE

La Legge di Bilancio stanzia € 250 milioni ogni anno per un periodo di tre anni del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per sostenere gli investimenti dall’alto contenuto tecnologico, i quali abbiano effetti positivi sull’occupazione e sull’indotto nazionale. Il fondo sostiene gli investimenti dei macchinari, impianti ed attrezzature con un contributo pari al 40% dell’investimento.

L’incentivo può essere cumulato, purché la normativa lo preveda, fino al raggiungimento di un’agevolazione massima del 50%.

La gestione è affidata all’Agenzia Nazionale per l’Attivazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa (INVITALIA), la quale predisporrà le facilitazioni per la presentazione della domanda.

Si rafforza il programma “Transizione 4.0” per favorire il processo tecnologico delle imprese attraverso l’art. 185 comma 4 della Legge di Bilancio.

Con le nuove disposizioni è ampliata la platea dei beneficiari, infatti sono introdotti anche gli esercenti di arti e professioni per l’acquisizione di beni ordinari non contenuti nel Piano Transizione 4.0.

  • BENI STRUMENTALI
  • Il credito d’imposta messo a disposizione per l’acquisizione di beni materiali riconosciuti nell’Allegato A nel periodo dal 16/11/2020 al 31/12/2021 è pari al:
    • 50% del costo d’acquisizione per investimenti fino a 2,5 milioni di Euro;
    • 30% del costo per investimenti superiori a 2,5 milioni e massimo fino a 10 milioni;
    • 10% del costo per investimenti superiori a 10 milioni fino ad un massimo di 20 milioni.
    Per il periodo dal 01/01/2022 al 31/12/2022 per l’acquisizione di beni strumentali elencati nell’Allegato A del Piano Transizione 4.0 i crediti sono riconosciuti nella forma del:
    • 40% per investimenti fino a € 2,5 milioni;
    • 20% per investimenti superiori a 2,5 milioni e massimo fino a 10 milioni;
    • 10% per investimenti superiori a 10 milioni fino ad un massimo di 20 milioni
    Tale suddivisione del credito è riconosciuta anche a coloro che avessero stipulato un preventivo ed esso sia accettato dal venditore entro il 31/12/2022 ed abbiano eseguito il pagamento in acconti di almeno il 20% del costo totale. Costoro possono fruire di un’estensione del credito fino al 30/06/2023.
  • BENI IMMATERIALI
  • Per tutte le acquisizioni di beni immateriali elencate nell’Allegato B del Piano Transizione, avvenute tra il 16/11/2020 ed il 31/12/2021, il credito d’imposta è erogato nella misura del 20% dell’investimento con il limite massimo di costi pari ad € 1 milione.
  • BENI “GENERICI” E SMARTWORKING
  • Sono ammessi anche beni immateriali e materiali diversi da quelli contenuti negli Allegati A e B del Piano Transizione. Per costoro è previsto un credito del:
    • 10% del costo nel limite massimo di € 2 milioni per beni materiali ed 1 milione per beni immateriali;
    • 15% del costo per gli investimenti di beni materiali ed immateriali che agevolino o siano destinati alla modalità di lavoro agile (smart working come da art. 18 Legge n. 81/2017). Il limite massimo di costi è pari a 2 milioni di Euro per i beni materiali e 1 milione di Euro per i beni immateriali.
    Per le acquisizioni effettuate dal 01/01/2022 al 31/12/2022 la misura del credito erogato passa al 6% del costo nel limite massimo di spesa che è pari a 2 milioni di Euro per i beni materiali e 1 milione di Euro per i beni immateriali.
  • PERIODO DI FRUIZIONE
  • La fruizione del credito è stata ridotta a 3 quote annuali per i soggetti con un volume di ricavi inferiore ai 5 milioni di Euro. È inoltre possibile utilizzarlo in un’unica soluzione annuale.
SCADENZE VERSAMENTI DI NOVEMBRE E DICEMBRE

Le relative proroghe sono stabilite dal Decreto Ristori e Ristori Bis. A queste sono state aggiunte quelle del Decreto Ristori Ter che, con nuovi stanziamenti, permettere anche alle zone rosse ed arancioni di creare lo stesso calendario fiscale con le medesime agevolazioni.

NOVITA’ SUI DOCUMENTI COMMERCIALI

La manovra agevola l’evoluzione tecnologica e le sanzioni previste per lo scontrino elettronico le cui novità sono:

  • si fissa nell’ultimazione dell’operazione il temine per la memorizzazione elettronica dei dati relativi ai corrispettivi ed alla consegna, a richiesta del cliente, dei documenti che attestino l’operazione (documenti commerciali e fatture);
  • sanzione pari al 90% dell’imposta se i dati dei corrispettivi non sono trasmessi regolarmente o memorizzati (tanto singolarmente quanto cumulativamente). La mancata o tardiva comunicazione e memorizzazione nonché i dati incompleti o non veritieri sono soggetti alla stessa misura di sanzione.
  • la sanzione è attenuata ed in misura fissa per la sola omissione o tardiva trasmissione quando non sia in concomitanza con la liquidazione del tributo;
  • non si applica il ravvedimento operoso nella sanzione per omessa memorizzazione dei corrispettivi, per dati incompleti od inesatti quando la violazione sia già constatata;
  • è posticipata al 01/07/2021 la semplificazione prevista per l’utilizzo di sistemi evoluti di incasso quali bancomat, carte di credito e debito. Tale semplificazione permette la possibilità di esonero dello scontrino per pagamenti avvenuti con mezzi elettronici.
SEMPLIFICAZIONI FISCALI

Per i titolari di partita IVA con un volume d’affari inferiore ad Euro 400.000 nell’esercizio di prestazione di servizi, e di Euro 700.000 nell’esercizio di attività, hanno facoltà di registrare trimestralmente e non mensilmente le fatture nei registri IVA con gli stessi tempi previsti per la liquidazione.

ESTEROMETRO

A partire dal 01/01/2022 è sospesa la compilazione dell’esterometro. Per la comunicazione dei dati relativi alle operazioni effettuate con l’estero si utilizzerà il Sistema di Interscambio:

  • per la trasmissione di dati relativi alle operazioni verso l’estero deve avvenire entro i termini legislativamente fissati per emettere la fattura (attualmente fissato a 12 giorni dalla data di esecuzione dell’operazione);
  • per le fatture ricevute da commercianti esteri, l’invio al Sistema di Interscambio deve essere effettuato entro il 15° giorno del mese successivo a quello di ricezione del documento.

Ciò consente all’Agenzia delle Entrate di elaborare al meglio le bozze dei documenti IVA, dei precompilati, registri e dichiarazioni IVA. L’Agenzia delle Entrate, in questo modo, ha anche la facoltà di accedere ai dati delle Anagrafi Tributarie.

CREDITO D’IMPOSTA PER LA RICERCA E SVILUPPO, INNOVAZIONE TECNOLOGICA

Il credito per gli investimenti in ricerca e sviluppo passa dal 12% al 20% e ne aumenta anche il beneficio complessivamente erogato da 3 a 4 milioni di Euro.

Per l’innovazione tecnologica, design, innovazione estetica il credito passa dal 6% al 10% con un massimale di spesa esteso da 1,5 milioni a 2 milioni di Euro.

Il credito a disposizione per la transizione ecologica e digitale sale dal 10% al 15% portando un innalzamento del tetto massimo di fondi da 1,5 miliardi a 2 miliardi di Euro.

CREDITO D’IMPOSTA PER LA FORMAZIONE 4.0

Esso non subisce variazioni dal punto di vista dell’aliquota a disposizione ma viene esteso anche per l’anno 2022 e ne sono ampliati i costi ammissibili.

Con la Legge di Bilancio sono introdotte anche le spese per il personale formatore in relazione alle ore di partecipazione alla formazione. Inoltre, si aggiungono le spese di viaggio, materiale e forniture attribuibili in modo diretto al progetto. Sono ammissibili anche l’ammortamento di strumenti ed attrezzature attribuibili al progetto stesso e spese del personale partecipante. Sono comprese anche le spese generali indirette (costi amministrativi, di locazione e generali) per le ore in cui i partecipanti hanno seguito la formazione.

SEZIONE LAVORO
SUD E COESIONE

Per sostenere l’occupazione nel Mezzogiorno, coloro che assumono personale dal 2021 al 2029 è attuato il taglio contributivo a carico del datore di lavoro pari al 30% nel settore privato.

Si proroga fino al 31/12/2022 il credito per gli investimenti al Sud, la ripartizione delle risorse rimane invariata: 80% per le aree del Mezzogiorno e 20% per le aree del centro-nord. 

CASSA INTEGRAZIONE STRAORDINARIA

È prorogata al 2021 e 2022 la facoltà per le imprese che cessano l’attività di accedere al sostegno al reddito (CIGS) per la gestione degli esuberi del personale. Tale fondo è a disposizione delle imprese per un periodo massimo di mesi 12.

La cassa integrazione straordinaria è prorogata invece fino al 2023 per le imprese di rilevanza economico -strategica nazionale e/o regionale. Per le imprese che abbiano terminato la CIGS vi è la possibilità di richiedere ulteriori 12 mesi di erogazione per riorganizzazione aziendale o contratto di solidarietà. Coloro invece che la richiedessero per crisi aziendale avranno accesso solo a 6 mesi di copertura.

RINNOVO DEI CONTRATTI A TEMPO INDETERMINATO

La validità è estesa fino al 31/03/2021 per rinnovare o prorogare, per massimo 12 mesi e solo per una volta, i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato.

CIO, VERSAMENTO CONTRIBUTI PREVIDENZIALI, DISPOSIZIONI PER LICENZIAMENTI

La Cassa Integrazione Ordinaria, l’assegno ordinario e la cassa integrazione in deroga sono estese per altre 12 settimane. Per coloro che si avvalessero della CIO, tale periodo deve essere fruito dal 01/01/2021 al 31/03/2021, per la Cassa integrazione in deroga e l’assegno ordinario il periodo di fruizione va dal 01/01/2021 al 30/06/2021.

I periodi di integrazione precedentemente richiesti ed autorizzati sono da calcolarsi all’interno delle 12 settimane di proroga, anche se si collocano parzialmente oltre il 01/01/2021.

I datori di lavoro privati che non eseguano richiesta delle soprariportate agevolazioni, possono esentarsi dal versamento dei contributi previdenziali a loro carico (eccetto INAIL) per un periodo massimo di 8 settimane da utilizzare massimo entro il 31/03/2021.

Fino al 31/03/2021 il datore di lavoro non può recedere il contratto per giustificato motivo oggettivo o fallimento. Tale disposizione non è applicabile in caso di chiusura definitiva dell’impresa.